Sostenibilità

Fondo Italiano d’Investimento promuove la sostenibilità in ogni suo aspetto, ambientale, sociale ed economico.

L’integrazione, nel corso del tempo, delle tematiche ESG all’interno dell’organizzazione e nell’attività d’investimento ha visto una serie di passaggi, iniziati a Dicembre 2017 con la redazione della Politica di Finanza Responsabile e ha avuto come momento chiave l’adesione ai PRI – Principles for Responsible Investment delle Nazioni Unite a Settembre 2018.

La missione originaria ed i valori che permeano Fondo Italiano ne fanno oggi un soggetto di riferimento all’interno del Paese a supporto dell’economia nazionale, capace di guardare alla sostenibilità come driver strategico di sviluppo in grado di creare valore condiviso.

FII SGR, infatti, attraverso i fondi gestiti, si pone l’obiettivo di coniugare la massimizzazione dei ritorni sugli investimenti con lo sviluppo della competitività del sistema produttivo, volendo rappresentare un nuovo paradigma nel panorama finanziario e un’importante fonte di rinnovamento per l’industria italiana.

La strategia d’investimento di Fondo Italiano d’Investimento SGR è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.


 

Ogni anni Fondo Italiano d’Investimento pubblica il suo Report di Sostenibilità, al fine di fornire agli stakeholder una visione completa dei risultati dell’implementazione delle politiche adottate.

Documentazione:

Report di Sostenibilità 2019

Report di Sostenibilità 2018

Informativa in merito alla sostenibilità in Fondo Italiano d’Investimento SGR in conformità al Reg. UE 2019/2088

Art. 3: Trasparenza sulle politiche di integrazione dei rischi di sostenibilità adottate nelle decisioni di investimento

Fondo Italiano d’Investimento è consapevole che i rischi di sostenibilità, intesi come un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance, possono incidere negativamente sul valore dei propri investimenti e che la considerazione di tale tipologia di rischi è una condizione imprescindibile per la creazione di valore duraturo per tutti i suoi stakeholder. In particolare, la SGR ritiene di dover porre attenzione particolare alle fattispecie di rischi ambientali, sociali e di governance che possono insorgere a causa di un’inadeguata gestione dei seguenti aspetti:

  • Sfera ambientale: consumi energetici ed emissioni di gas a effetto serra (GHG) in atmosfera.
  • Sfera sociale: condizioni di lavoro, partecipazione attiva per lo sviluppo delle comunità, innovazione a favore dello sviluppo sociale, diversità ed inclusione.
  • Sfera di governance: etica ed integrità del business, protezione della privacy, gestione responsabile del business.

Tali considerazioni sono integrate nell’approccio che Fondo Italiano ha adottato per le proprie attività di investimento e che riflette l’impegno assunto con la sottoscrizione dei «Principles for Responsible Investment» delle Nazioni Unite. La considerazione di tali rischi è, inoltre, per la SGR, un elemento fondamentale per la concretizzazione del proprio impegno a contribuire positivamente all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti da quest’ultima.

L’approccio che Fondo Italiano d’Investimento ha adottato per integrare i rischi di sostenibilità nelle attività di investimento consta di processi funzionali al presidio degli stessi durante l’intero ciclo di vita degli investimenti. In particolare, con riferimento agli investimenti diretti, la SGR prevede attività di due diligence secondo criteri ESG per la selezione dei target, al fine di valutare eventuali criticità e allineare le decisioni di investimento anche rispetto a tali temi, e attività di monitoraggio delle performance di sostenibilità per la durata dell’investimento. Quanto agli investimenti indiretti, la SGR ritiene necessario valutare dapprima le strategie e i presidi adottati dai Gestori terzi per integrare i rischi di sostenibilità e, successivamente, attivare procedure di monitoraggio della gestione attuata per tali rischi. Inoltre, Fondo Italiano d’Investimento reputa che l’adozione di determinati presidi da parte delle società e dei fondi in cui investe rappresenti una tutela essenziale rispetto ai rischi di sostenibilità e si impegna, pertanto, a verificare la soddisfazione dei requisiti stabiliti in merito.

Il documento «Politica di Finanza Responsabile», consultabile alla pagina del sito «Documenti societari» formalizza la strategia adottata dalla SGR in relazione all’Investimento Responsabile, fornendo un dettaglio di come i rischi di sostenibilità vengano integrati nelle diverse fasi del processo di investimento.

Art. 4: Trasparenza sugli effetti negativi sulla sostenibilità

In considerazione delle proprie dimensioni, della natura e dell’ampiezza delle proprie attività e della tipologia dei prodotti finanziari offerti, Fondo Italiano si impegna a implementare politiche di dovuta diligenza finalizzate a identificare e prioritizzare i principali impatti negativi (c.d. «principal adverse impacts») sulla sostenibilità che le proprie decisioni di investimento potrebbero comportare, con riferimento particolare all’ambito degli investimenti diretti. In relazione agli investimenti indiretti, la SGR si assicura che i Gestori dei fondi che sottoscrive adottino a loro volta politiche di dovuta diligenza che supportano l’identificazione e prioritizzazione degli eventuali impatti negativi dei propri investimenti.

Fondo Italiano, successivamente, monitora gli impatti delle decisioni di investimento per mezzo di indicatori di misurazione delle performance di sostenibilità in occasione del processo di rendicontazione non finanziaria: all’interno del «Report di Sostenibilità 2019», pubblicato nella sezione «Sostenibilità» del presente sito web, sono riportati i risultati di tale monitoraggio, con una rappresentazione di quali degli aspetti monitorati abbiano realmente generato impatti sui fattori di sostenibilità. Inoltre, la SGR si impegna a porre in essere azioni di mitigazione degli effetti negativi rilevati attraverso le opportune attività di engagement.

Nell’integrare tali considerazioni nei propri processi, Fondo Italiano d’Investimento si ispira a principi fondanti di organizzazioni internazionali di rendicontazione e di reportistica, quali i «Principles for Responsible Investments» delle Nazioni Unite.»

Art. 5: Trasparenza delle politiche di remunerazione relativamente all’integrazione dei rischi di sostenibilità

Fondo Italiano d’Investimento ritiene che la corretta attuazione delle politiche di integrazione adottate sia funzionale ad una sana ed efficace gestione dei rischi di sostenibilità. Coerentemente con tale orientamento, l’inclusione di obiettivi di sostenibilità all’interno degli schemi di remunerazione è uno strumento utile per rafforzare l’impegno del personale nell’implementare efficacemente le politiche di integrazione dei rischi di sostenibilità. A tal fine, la SGR sta valutando l’aggiornamento delle politiche di remunerazione del personale con l’obiettivo di allineare maggiormente la remunerazione variabile con obiettivi di sostenibilità associati all’integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi di investimento.