Mecaer va a Pai Partners e FII

06/05/2026

L FONDO FRANCESE RILEVA LA MAGGIORANZA DEL PRODUTTORE DI COMPONENTI AERONAUTICI

Al Fondo Italiano d’Investimento resta il co-controllo della governance e il diritto di veto su decisioni strategiche. La società novarese, con 7 stabilimenti tra Italia, Usa e Canada, valutata circa 350 milioni

Il risiko dell’aerospazio italiano si arricchisce di un nuovo capitolo. Il fondo francese Pai Partners e il Fondo Italiano d’Investimento hanno sottoscritto un accordo di partnership per il 100% di Mecaer Aviation Group, azienda leader a livello mondiale nella progettazione e produzione di componenti, sistemi e servizi per il settore dell’aeronautica. L’operazione – che valuta la società circa 350 milioni di euro – è stata condotta tramite il Fondo Italiano di Crescita e Consolidamento 2, che rileva la partecipazione dal predecessore Fondo Italiano di Crescita e Consolidamento, gestito dal Fondo Italiano d’Investimento, e dagli americani Stellex Capital Management. Al deal partecipano anche le famiglie fondatrici, riunite nel veicolo Sbi, e il management dell’azienda di Borgomanero (Novara), specializzata nei sistemi di controllo di volo. Il Fondo Italiano d’Investimento aveva acquisito il controllo di Mecaer, spinoff del gruppo Agusta, nel 2021 insieme al fondo statunitense Stellex Capital Management, attraverso un aumento di capitale da 100 milioni di euro, per una quota complessiva del 75,8%. Fino all’accordo con Pai Partners, i due investitori detenevano circa il 75,8% del gruppo tramite il veicolo Fly One, di cui l’sgr possedeva larga maggioranza (67,31%) e il private equity statunitense il 32,69%. Il resto del capitale era in mano alla Sbi con il 22,42%, partecipata da Polinvest – riconducibile a Lorenzo e Maria Elena Caporaletti (figli dell’ex numero uno Amadeo Caporaletti dai tempi dell’avvio di Mecaer) e da Fn investment consulting srl per l’1,8%. Secondo azionista di Sbi era AAM Advisory Asset Management, che ne possiede il 20% e fa capo a Giovanna Pisciotti, Alessandra e Valerio Pasqua. Con la mossa di ora, quindi, escono gli americani, la maggioranza passa ai francesi di Pai Partners, mentre Fondo Italiano d’Investimento reinveste in maniera significativa attraverso Ficc II, ma diventando azionista di minoranza. Tuttavia, secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, Fondo Italiano d’Investimento manterrà il co-controllo sulla governance e, soprattutto, diritto di veto su decisioni strategiche. Mecaer opera attraverso sette stabilimenti produttivi in Italia, Nord America e Canada. Nel 2025 la società novarese ha registrato ricavi pari a 242 milioni di euro. L’ad Marco Acca, il presidente Bruno Spagnolini e il management team saranno riconfermati. L’obiettivo è «rafforzare e ampliare il portafoglio di sistemi mission-critical e di servizi ad alto valore aggiunto» sottolinea Raffaele Vitale, partner del fondo Mid-Market di Pai, mentre Guido Figliola, partner di Fondo Italiano d’Investimento sgr, ricorda che «l’investimento di Ficc II, rappresenta un ulteriore impegno di Fondo Italiano a supporto di un’eccellenza industriale del nostro Paese leader a livello globale». Nell’operazione i venditori si sono avvalsi di Lazard e Kpmg. Fii e Pai sono stati assistiti da Bnp Paribas e Mediobanca, da A&O Sherman e da New Deal Advisors.

Fondo Italiano d’Investimento SGR

Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata da CDP Equity, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione ENPAM, Fondazione ENPAIA, ABI, Banco BPM e BPER Banca, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. Fondo Italiano gestisce 21 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 4 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). Fondo Italiano considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.

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