MF 23/07/2026
Quattro nuove operazioni, tra cui due nel settore farmaceutico, per Fipec, il veicolo di private equity in coinvestimento lanciato dal Fondo Italiano di Investimento (Fii), sgr istituita dal Mef e partecipata da Cdp Equity, oltre che da diverse banche e fondazioni, per stimolare l’afflusso di capitali verso le realtà economiche italiane. Tra i deal chiusi nel corso del 2026, il veicolo è entrato nel capitale di Genetic e Dmx Pharma. La prima è un’azienda farmaceutica con sede a Fisciano (Salerno), che produce farmaci generici con un focus sulle terapie respiratorie e oftalmiche. In questo caso Fipec ha partecipato come co-investitore a fianco di Renaissance Partners e della famiglia Pavese. Genetic si rivolge a una clientela b2b e genera il 43% del fatturato all’estero. Il giro d’affari di 130 milioni registrato nel 2025 ha spinto al 20% il cagr (crescita annua composta) dal 2022. La seconda preda, Dmx Pharma, è nata nel 2024 dalla fusione di Mipharm e Doppel e produce per conto terzi una vasta gamma di farmaci generici. Il fatturato nel 2025 ammonta a 164 milioni, il 40% generato con l’export. Assieme a Fipec sono entrate nel capitale The Club Dealers (Carlo Mammola) e Azzura Capital (Stefano Marsaglia), con l’obiettivo di allargare il portafoglio prodotti e aumentare il volume delle esportazioni. Lo shopping di Fipec non si è fermato solo al comparto farmaceutico. Nel corso dell’anno sono arrivate anche altre due operazioni: la prima ha riguardato Adler Ortho, gruppo di protesi ortopediche fondato nel 2004 dalla famiglia Cremascoli con sede a Cormano (Milano). Fatturato di 70 milioni nel 2025, la società opera con tre sedi in Italia e otto filiali all’estero, dove genera il 60% dei ricavi. Dopo Francia, Uk, Giappone e Australia, vuole ora espandersi negli Usa grazie all’investimento di Fipec guidato da Andera Partners. La quarta operazione ha riguardato Costa Edutainment, il gruppo dell’Acquario di Genova e di altre 11 strutture, per un totale di 78 milioni di fatturato. Il fondo è stato coinvestitore a fianco della Nextalia di Fracensco Canzonieri nell’ambito della partnership siglata con Ponte Ter, veicolo della famiglia Costa che mantiene il 30%.