Lanciati due nuovi fondi indiretti, target complessivo di raccolta pari a 500 milioni €
Assegnata a Fondo Italiano la gestione del Fondo Imprese del MIMIT da 600 milioni €
Milano, 6 agosto 2026 – Fondo Italiano d’Investimento imprime una nuova accelerazione all’attuazione del Piano Strategico 2026-2030, con l’avvio di iniziative per oltre 1 miliardo di euro destinate a rafforzare il ruolo della SGR come piattaforma nazionale di private capital al servizio della crescita delle PMI, delle filiere strategiche e degli investimenti a impatto.
A tal riguardo sono stati istituiti due nuovi fondi indiretti, attivi nel Private Debt e negli investimenti a impatto,ed è stata ottenuta la gestione del Fondo Imprese (il veicolo del Fondo Nazionale del Made in Italy avviato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy), per un target complessivo di raccolta pari a oltre 1 miliardo di euro.
Nello specifico, il Fondo di Fondi Private Debt Italia Tre (FOF PDI Tre), giunto alla terza generazione, con un target di raccolta di 300 milioni di euro, prosegue il sostegno allo sviluppo del mercato italiano del debito privato e all’accesso delle imprese a fonti di finanziamento complementari al credito bancario.
Il Fondo di Fondi Impact Due (FOF Impact Due) è un fondo di seconda generazione focalizzato sugli investimenti a impatto, con un target di raccolta pari a 200 milioni di euro, che si pone l’obiettivo di orientare risorse finanziarie verso progetti capaci di generare, oltre a rendimenti di mercato, anche benefici sociali e ambientali misurabili.
Infine, a luglio di quest’anno è stata assegnata a Fondo Italiano d’Investimento la gestione del Fondo Imprese, il veicolo del Fondo Nazionale del Made in Italy avviato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Con una dotazione di 600 milioni di euro, il Fondo Imprese rappresenta uno strumento centrale per accompagnare lo sviluppo, il consolidamento e il rilancio delle filiere strategiche italiane in ambiti decisivi per la sicurezza economica e la competitività del Paese, quali transizione energetica, transizione digitale e materie prime critiche.
Le ultime iniziative sopra illustrate perseguono la nuova strategia finalizzata a fare di Fondo Italiano il punto di riferimento per il Private Capital in Italia, grazie alla sua mission unica di investitore di mercato a vocazione sistemica con l’obiettivo di generare un duplice valore: rendimenti per gli investitori e crescita per il Paese.
Barbara Poggiali, Presidente di Fondo Italiano d’Investimento, ha dichiarato: “L’attuazione del Piano Strategico procede con coerenza e concretezza. L’affidamento della gestione del Fondo Imprese rappresenta un riconoscimento importante del ruolo che la SGR può svolgere nel coniugare disciplina di mercato e interesse strategico del Paese”.
Domenico Lombardi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fondo Italiano d’Investimento, ha dichiarato: “Le iniziative annunciate segnano una accelerazione nell’attuazione del Piano Strategico e un salto di scala nella nostra capacità di intervento. Con i nuovi fondi indiretti e la gestione del Fondo Imprese rafforziamo una piattaforma capace di integrare private equity, private debt, investimenti a impatto e strumenti dedicati alle filiere strategiche della nostra economia. Il nostro obiettivo è mobilitare capitali di lungo periodo verso le PMI più dinamiche e i settori da cui dipenderà una parte rilevante della competitività futura del Paese. È su questa capacità di unire rendimento di mercato, crescita industriale e visione di sistema che Fondo Italiano intende consolidare il proprio ruolo di riferimento per il private capital in Italia”.