Il Messaggero 29/10/2026
Fondo Italiano d’Investimento lancia FlexibleCapital, una nuova iniziativa di debito diretto con una dotazione target fino a 1 miliardo di euro per sostenere la crescita delle piccole e medie imprese e delle mid-cap italiane. «Vogliamo proporre nuovi strumenti per arricchire l’offerta di capitale disponibile alle pmi», ha dichiarato l’amministratore delegato Domenico Lombardi durante la presentazione del fondo nella sede dell’Abi, a Roma. La strategia si concentrerà su growth debt, LBO di crescita e rifinanziamento produttivo, attraverso finanziamenti con durata fino a sette anni. Le risorse potranno sostenere piani di sviluppo, acquisizioni e interventi di riequilibrio finanziario. Lombardi ha sottolineato come il mercato italiano si concentri sulle operazioni di maggiori dimensioni, lasciando le pmi in parte escluse. Gli operatori di private capital possono offrire risorse di lungo periodo, capacità di strutturazione e una diversa assunzione del rischio. Il fondo nasce per integrare, non sostituire, il credito bancario. L’iniziativa punta anche a mobilitare il risparmio gestito da assicurazioni, fondi pensione e casse di previdenza, ancora limitatamente indirizzato all’economia reale. Le banche potranno partecipare come anchor investor, finanziatori del fondo o partner nell’origination e nel cofinanziamento delle imprese. Il progetto prevede una piattaforma multi-banca con governance neutrale. Il direttore generale dell’Abi, Marco Elio Rottigni, ha auspicato che l’iniziativa contribuisca a trasformare le capacità imprenditoriali in imprese «più strutturate, più innovative, più competitive sui mercati internazionali». Per raggiungere questo obiettivo, ha sottolineato, serve la collaborazione di istituzioni, banche, investitori e imprese, rafforzando la cultura dell’apertura del capitale e gli investimenti di lungo periodo. «Il settore bancario, e noi come Abi, è pronto a fare la propria parte», ha concluso. L’obiettivo è ampliare le opportunità di finanziamento e sostenere gli investimenti delle imprese italiane.