Il Sole 24 Ore 29/10/2026
CAMILLI (CONFINDUSTRIA) «Le imprese hanno dimensioni, settori e necessità differenti e hanno bisogno di un sistema finanziario capace di offrire soluzioni diversificate», ha detto Angelo Camilli, vice presidente di Confindustria per il Credito, la finanza e il fisco, in occasione dell’evento di presentazione del Fondo Italiano Flexible Capital del Fondo italiano d’investimento. «Il credito bancario – ha proseguito – resta imprescindibile, ma deve essere affiancato da altri strumenti. Da questo punto di vista, consideriamo molto importante questa iniziativa e penso sia rilevante far conoscere tali strumenti alle imprese. Spesso le aziende di piccole e medie dimensioni non hanno mai affrontato questi emi e non dispongono delle competenze esterne necessarie»
Fondo Italiano d’Investimento SGR
Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata da CDP Equity, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione ENPAM, Fondazione ENPAIA, ABI, Banco BPM e BPER Banca, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. Fondo Italiano gestisce 21 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 5 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). Fondo Italiano considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.
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