La Repubblica 23/10/2026
IL FONDO
Circa due miliardi di euro tra fondi diretti e indiretti. È l’obiettivo fissato dal Fondo Italiano d’Investimento per la raccolta delle iniziative avviate nel 2026 dai quattro principali veicoli della Sgr. Dalla transizione energetica all’aerospazio e difesa, dalla navalmeccanica e blue economy alle materie prime critiche, il focus si concentra sulle filiere considerate strategiche per il Paese. Non manca un intervento trasversale sulla digitalizzazione e un ampliamento delle fonti di finanziamento alternative al credito bancario a disposizione delle piccole e medie imprese.
Fondo Italiano d’Investimento SGR
Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata da CDP Equity, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione ENPAM, Fondazione ENPAIA, ABI, Banco BPM e BPER Banca, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. Fondo Italiano gestisce 21 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 5 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). Fondo Italiano considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.
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