Il Messaggero
27/03/2026
Fondo Italiano d’Investimento, che gestisce 4,3 miliardi e opera con una piattaforma integrata tra fondi di fondi e investimenti diretti su sette strategie, ha approvato il piano strategico 2026-2030 per rafforzare il ruolo di piattaforma per lo sviluppo del private capital in Italia e sostenere la crescita delle PMI. Tra i progetti principali figura il nuovo fondo Filiere Strategiche, con un target superiore a 1 miliardo, destinato a sostenere settori ad alto potenziale come energia, spazio e aeronautica, materiali critici e terre rare. L’obiettivo è rafforzare le filiere industriali e favorire la nascita di campioni industriali nazionali. Sul fronte del debito privato è previsto il lancio del fondo Flexible Capital, dedicato a strumenti di finanziamento flessibili per le PMI. Nella strategia indiretta il gruppo rafforzerà gli investimenti nei fondi di private equity e private debt attraverso i veicoli FOF PEI III e FOF PDI III, oltre a iniziative dedicate agli investimenti a impatto e alla sostenibilità. Il piano prevede inoltre il rafforzamento della struttura operativa con una governance più snella, nuove competenze specialistiche e l’ingresso di nuove risorse. Sul piano economico Fondo Italiano punta a commissioni oltre 39 milioni entro il 2030, con commitment complessivi per 4,9 miliardi anche grazie al lancio di otto nuovi veicoli. L’utile ante imposte è atteso oltre 5 milioni al 2030.