Hnh Hospitality archivia l’esercizio 2025 con numeri che raccontano una crescita ordinata, senza strappi ma con una direzione chiara. Il fatturato supera i 121 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2024, mentre i principali indicatori operativi continuano a migliorare, a conferma di un modello che tiene insieme posizionamento alto di gamma, disciplina gestionale e sviluppo selettivo. La redditività resta solida: l’Ebitda margin si mantiene vicino al 15%. Sul fronte commerciale, l’occupazione media delle camere sale dal 77% al 78,4%, accompagnata da una crescita più marcata del prezzo medio per camera. Una combinazione che fotografa una domanda stabile e una capacità di intercettare un cliente disposto a riconoscere valore all’esperienza offerta. L’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025 è stato soprattutto un esercizio di posizionamento strategico. L’ultimo tassello è la gestione del Grand Hotel Trento, avviata lo scorso 1° dicembre. A Verona, Hnh ha assunto la gestione dell’Hotel Leon d’Oro, destinato a diventare un DoubleTree by Hilton, e ha inaugurato Homy Livia, un complesso di 23 appartamenti. A a Torino, il gruppo sarà alla guida del cinque stelle nato dalla riqualificazione della Cavallerizza Reale, sotto il marchio Radisson Collection. A Milano Linate, infine, l’ingresso con DoubleTree by Hilton all’interno dell’aeroporto. «Il 2025 conferma la solidità e l’efficacia della nostra strategia. Con 19 strutture operative e quattro in apertura, siamo pienamente in linea con l’obiettivo di raggiungere 25 strutture entro il 2027» ha commentato il ceo Luca Boccato. L’obiettivo, spiega ancora, è arrivare già nel 2026 a superare i 140 milioni di euro di fatturato anche grazie all’m&a.
HNH Hospitality record Fatturato a 121 milioni «Obiettivo 25 hotel»
Fondo Italiano d’Investimento SGR
Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata da CDP Equity, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione ENPAM, Fondazione ENPAIA, ABI, Banco BPM e BPER Banca, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. Fondo Italiano gestisce 21 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 4 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). Fondo Italiano considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.
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