La padovana Isoclima, cambia proprietà. Fondo Italiano d’Investimento e la piattaforma di club deal “The Equity Club”, nel giorno dell’antivigilia di Natale, hanno firmato un accordo vincolante per l’acquisto del 100% dell’azienda, specializzata in soluzioni trasparenti in vetro, policarbonato e acrilico per applicazioni critiche, tecnologicamente avanzate e di sicurezza. E così, dopo otto anni di permanenza, esce di scena il fondo paneuropeo Stirling Square Capital Partners.
I soggetti coinvolti sono da un lato Fondo Italiano d’Investimento (di cui Cassa Depositi e Prestiti è azionista di maggioranza), dall’altro la piattaforma di club deal “The Equity Club”. Nello specifico, l’operazione avviene tramite il Fondo Italiano Consolidamento e Crescita II (Ficc II), con cui Fondo Italiano promuove lo sviluppo di società italiane nei settori chiave del made in Italy; e Tec Glass Spa, veicolo indipendente formato dai soci aderenti all’iniziativa di club deal “The Equity Club”. Promossa da Mediobanca, e guidata da Roberto Ferraresi e Filippo Penatti, la piattaforma è dedicata a clienti ultra-high-net-worth e famiglie imprenditoriali italiane. Il valore dell’operazione non è stato comunicato.
Ma l’acquisizione, che secondo le previsioni sarà perfezionata nella primavera del 2026, si presenta come qualcosa in più di un semplice passaggio di proprietà. L’intento, in prospettiva, sarebbe quello di mettere a segno altre acquisizioni di aziende all’estero e italiane, anche nella zona, appartenenti al medesimo settore, in un’ottica di filiera.
Con il nuovo assetto la società, con sede principale ad Este, si prepara a vivere una «fase di sviluppo». Gli obiettivi sono molteplici: consolidare il posizionamento nei mercati (Europa e America); incrementare la presenza nel mercato nordamericano; espandersi in settori a forte potenziale di crescita. «Tra questi spiega Filippo Monti, partner di Fondo Italiano che ha seguito l’intero dossier c’è l’aerospazio, dove l’azienda è già presente (giusto a settembre, Isoclima ha firmato un accordo con la Divisione Elicotteri di Leonardo, ndr)». L’espansione, pertanto, avverrà per linee interne, ma non solo: «Il nostro progetto si basa sulla capacità di crescere con le proprie gambe, grazie alla capacità di innovare e alla propria rete di clienti spiega Monti . Ma un’accelerazione deve essere fatta anche tramite M&A». Scenario per il quale, ottimisticamente, bisognerà attendere almeno un anno. Nel frattempo, in termini di governance, sarà privilegiata la continuità, a partire dalla ceo Liviana Forza, che ha fatto il suo ingresso nel 2024.
Fondata a Este nel 1977 da Augusto Gasparetto e Alberto Bertolini, Isoclima opera in settori industriali di nicchia e ad elevato contenuto tecnologico. Tra questi: aerospace, automotive ad alte prestazioni, difesa e veicoli blindati, soluzioni complesse e ad elevata efficienza per l’architettura di sicurezza (dalle prigioni alle ambasciate) e nautica esclusiva (yacht e superyacht). Il gruppo, che negli ultimi anni ha visto crescere regolarmente il proprio fatturato, chiude il 2025 con un ricavi pari a 150 milioni di euro. L’Ebitda, che tra il 2022 e il 2023 aveva visto una fase di sofferenza legata ai costi della materia prima, ora si attesta al 18% del fatturato. I dipendenti superano quota mille, attivi nei sei stabilimenti produttivi collocati tra Italia, Stati Uniti e Croazia.
Fondo Italiano e The Equity Club rilevano la padovana Isoclima
Fondo Italiano d’Investimento SGR
Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata da CDP Equity, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione ENPAM, Fondazione ENPAIA, ABI, Banco BPM e BPER Banca, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. Fondo Italiano gestisce 21 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 4 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). Fondo Italiano considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.
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