Fondo Italiano e il club deal di Mediobanca investono sui vetri speciali di Isoclima

Dovrebbe tenersi a giorni la firma dell’investimento in Isoclima da parte di due realtà. A investire nel 100% della società oltre a Fondo Italiano d’Investimento su cui erano già uscite indiscrezioni, ci sarebbe al 50% anche The Equity Club, l’iniziativa di Club Deal promossa da Mediobanca con Roberto Ferraresi e Filippo Penatti che dal 2018 investe eccellenze non quotate del Made in Italy per conto dei clienti ultra-high-net-worth della banca, ovvero oltre 100 importanti famiglie imprenditoriali del Paese chiamate a raccolta proprio da Mediobanca Private Banking. Pare che sulla società leader nella progettazione di soluzioni trasparenti ci sia già uno zoccolo duro delle famiglie imprenditoriali clienti di Mediobanca Private Banking pronte ad investire. Il team guidato da Angelo Viganò è riuscito a raccogliere 900 milioni di euro di soft commitment per la seconda edizione di The Equity Club, con circa 800 milioni di capitali privati già convogliati in aziende d’eccellenza del Made di Italy tra Tec 1 e Tec 2. Un’attività che conferma il ruolo distintivo della divisione Private Banking di Mediobanca nel mercato italiano come match-maker tra ricchezza privata ed economia reale. Un connubio in grado di supportare i clienti della banca – per la maggior parte grandi famiglie imprenditoriali italiane – nella gestione di tutte le esigenze finanziarie attraverso opportunità esclusive di investimento nell’economia reale, attività che si affianca all’attività di advisory nelle operazioni straordinarie legate all’azienda nel dna di Mediobanca. Lanciata nel 2018, Tec ha raccolto complessivamente 1,4 miliardi di euro di soft commitment. Nella prima edizione, avviata con 500 milioni di raccolta iniziale, Tec ha investito in aziende di successo come Jakala, Philogen e La Bottega dell’Albergo (deal che hanno già raggiunto la fase di exit), Lincotek, HSA, Cy4Gate, Art e Regi e Tatuus (da quest’ultima è nato lo scorso ottobre Korus, gruppo motorsport che riunisce otto aziende italiane d’eccellenza nel nel settore) mentre la seconda edizione (Tec 2), partita nel 2024 con 900 milioni di soft commitment, ha visto già tre investimenti prima del deal Isoclima, con l’ingresso nel capitale di Club del Sole, Rainbow e Forgital. In particolare, The Equity Club punta sull’acquisizione di quote di minoranza o maggioranza di medie aziende non quotate, principalmente eccellenze del Made in Italy con una forte vocazione all’internazionalità e caratterizzate da elevati standard Esg. La selezione delle aziende target – che si concentra in un range di fatturato compreso tra i 50 e 500 milioni – così come l’esecuzione delle operazioni, sono affidate alle competenze di un team indipendente di professionisti. La proposta di investimento è flessibile poiché consente a ogni cliente di scegliere di volta in volta se investire o meno nelle singole aziende e in quale misura, anche in ottica di diversificazione del proprio portafoglio. Fondata nel 1977 ad Este (Padova), Isoclima, con 150 milioni di fatturato e un ebitda margin del 18%, e di cui Liliana Forza è amministratrice delegata, è leader nella progettazione di soluzioni trasparenti, principalmente in vetro e policarbonati, per applicazioni ad alte prestazioni. Controllata interamente dal 2017 dal fondo Stirling Square Capital Partners, l’azienda si posiziona a valle della catena del valore del vetro, eseguendo lavorazioni ad alto valore aggiunto. In particolare, Isoclima è specializzata in applicazioni con volumi limitati e alto livello di personalizzazione. Il portafoglio prodotti della società include vetri blindati con capacità di controllo termico, vetri ad alte prestazioni con capacità strutturali e dimensioni e forme complesse e policarbonati avanzati iperleggeri. I mercati serviti da Isoclima sono quello dei veicoli blindati e ad alte prestazioni, degli yacht, dell’aviazione (anche nell’ambito della difesa), il settore ferroviario e l’architettura di sicurezza. Recentemente è stata scelta dalla divisione elicotteri di Leonardo per la fornitura di due tipologie di vetri curvi in vetro e policarbonato destinati ai mezzi, nell’ambito del programma “Crescere insieme”, lanciato nel 2024 dal gruppo della difesa per rafforzare il tessuto industriale italiano.

Fondo Italiano d’Investimento SGR

Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata da CDP Equity, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione ENPAM, Fondazione ENPAIA, ABI, Banco BPM e BPER Banca, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. Fondo Italiano gestisce 21 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 4 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). Fondo Italiano considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.

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